Ritirare le copie in oratorio, contarle e consegnarle nel proprio giro. È il volontariato più visibile della parrocchia: mille copie arrivano così, a mano, dal 1956.
Diventare volontari
La parrocchia sta in piedi su tante persone che fanno una cosa sola, bene, per anni. Non serve tempo libero: serve un impegno preciso e sostenibile.
Articoli, interviste, fotografie, cronaca delle zone. La redazione si riunisce ogni mese e accoglie chi vuole provare, anche senza esperienza.
Scansionare, correggere il riconoscimento del testo, riconoscere volti e nomi nelle fotografie. Per il materiale più fragile serve chi ha competenza archivistica.
Ascolto, distribuzione, accompagnamento. Si accede su appuntamento e si entra dopo un colloquio, perché chi bussa ha bisogno di continuità.
Educatori, animatori, bar, manutenzione, trasporti. D’estate il CRE assorbe decine di adulti e ragazzi per un mese intero.
Lettori, ministri straordinari dell’Eucaristia, sacristi, cori delle cinque zone. Il coro giovani prova una sera alla settimana.
Non sai da dove cominciare?
Scrivi cosa sai fare e quanto tempo hai davvero. Qualcuno ti richiama e ti propone una cosa sola, non un elenco.