Io l’aspettavo ieri
Settant’anni di Voce, portati a mano. Viaggio tra le distributrici e distributori che ogni mese portano la rivista casa per casa
L’anima dell’oratorio e il furgone per Paderno
«Contale e inserisci il pieghevole». È la voce del corridoio che si anima. Maria Rosa ha il giro della zona Luce – via Nazionale, via Sabotino, via Monte Grappa – e segue la lista. Dice: «Anche se non sono di Seriate, ho imparato il percorso. A volte inserisco la copia nella cassetta delle lettere, altre volte suono il campanello. A volte mi fermo a fare due chiacchiere». Io registro e prendo nota.

«Non ha le forbici, signore?». Un’altra voce ci interrompe: è un signore che ha fretta di liberare le copie della Voce fresche di stampa, legate da una stretta fettuccia di nylon e da poco accatastate nel corridoio dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Seriate. «È il referente di Comonte», ci dice sorridente una simpatica distributrice, passandoci accanto veloce come il vento mentre indica con lo sguardo chi stava chiedendo delle forbici.
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