Perché sulla testata c’è scritto 1808
È l’anno in cui la chiesa venne consacrata con il titolo del Santissimo Redentore. Ma la comunità cristiana di Seriate è di quasi nove secoli più antica.
Risale a quest’anno la prima notizia della chiesa di San Grisogono, sulla sponda destra del Serio. Per secoli Seriate avrà due chiese coparrocchiali: l’altra è San Cristoforo, consacrata il 10 gennaio 1511.
—1260
Nata dallo smembramento della comunità urbana di Bergamo, Seriate diventa presto un centro importante, sede di vicariato per diversi paesi circostanti.
—1778
La Fabbriceria approva nel 1756 il progetto del conte architetto Nicolino de Conti di Calepio. La struttura fondamentale viene realizzata tra il 1769 e il 1778, sulla sponda sinistra del Serio, a metà strada tra le due chiese antiche.
Il 10 settembre 1808 il vescovo Gian Paolo Dolfin consacra la chiesa con il titolo del Santissimo Redentore. Da quel giorno la parrocchia porta il nome che porta ancora. La chiesa parrocchiale: storia, architettura e opere d’arte →
—1938
L’ingegner Luigi Angelini progetta la nuova torre campanaria, in pietra di Bagnatica con elementi in marmo di Zandobbio. Alta 58,60 metri, viene inaugurata il 16 ottobre 1938 e diventa il segno con cui si riconosce Seriate da lontano.
Nel dicembre 1956 le ACLI di Seriate pubblicano la prima «Voce di Seriate»: una pagina mensile di cronaca seriatese dentro il settimanale diocesano «La Domenica del Popolo», pensata anche per gli emigranti, con il saluto dell’arciprete mons. Guglielmo Carozzi. Da allora il giornale non ha mai smesso di uscire, portato a mano casa per casa. Il primo numero →
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